giovedì 16 dicembre 2010

Dreaming: Bianchi Zaffiro 1952 "OreMinutiSecondi" (SINGLE SPEED)


Il progetto per questa bici questa volta arriva direttamente dal Catalogo della Bianchi del 1952.
L'idea è quella di eseguire un vero e proprio restauro integrale aggiungendo un piccolo tocco personale, ma veramente piccolo.


IL TELAIO.
La base di partenza per questo progetto è ovviamente una BIANCHI Zaffiro del 1952.

Catalogo BIANCHI 1952

Ritrovata da un rigattiere, questa bici deve aver passato veramente di tutto: usata, abbandonata, depredata e dimenticata alle intemperie, è arrivata a noi però ancora con la sua dignità di una meravigliosa macchina di 60 anni fa.
Come facciamo a sapere che è un modello del 1952? Perchè tutto quello che resta (mov.centrale, serie sterzo, pedivelle e guarnitura, manubrio) sono marcati BIANCHI 52.
I COMPONENTI.
La ricerca è stata serrata per ritrovare ai vari mercatini tutti i componenti mancanti. Avevamo bisogno in primis delle ruote complete, per bici R con i mozzi marcati BIANCHI e gli ingrassatori, e di un paio di copertoni d'epoca (PIRELLI Stella N.O.S.).



Poi il codino del carter, i pedali BIANCHI con gommini e perno centrale marcati, e la cosa che ci ha fatto dannare di più nella ricerca: le aste dei parafanghi, le nostre erano spezzate, che volevamo sostituire esclusivamente con altre BIANCHI dell'epoca.


La ricerca è poi continuata per il fregio BIANCHI anteriore e del manubrio, e per le decalcomanie da applicare sul telaio, il parafango posteriore e il carter.
 








Naturalmente la bici è stata smontata tutta e riverniciata professionalmente di un bellissimo verde salvia e filetti dorati, il secondo colore (oltre al nero), con cui rifinivano questa macchina nel 1952.
Sono state invece ricromate le ruote complete, il manubrio, le bacchette dei freni, la testa della forcella, la serie sterzo, la guarnitura con le 3 B,  le pedivelle e tutta la viteria.
La bici è stata completata con una pompa BIANCHI dello stesso colore della livrea del telaio, con un paio di manopole di legno color ciliegio, una sella in cuoio BROOKS b33 e un paramanubrio d'epoca (AMBA) per appoggiarla agevolmente ad un muro (il cavalletto non era previsto).


Dal Catalogo Doniselli 1949

Il faro e la dinamo sono RADIUS b52, modelli montati dalla BIANCHI nei primi anni '50; una volta trovati sono stati smontati, cromati e rimontati.



Siamo riusciti a ritrovare anche i gommini dei freni marcati PIRELLI Stella, ultimo regalo ad una signora sessantenne che adesso davanti a sè ha una seconda vita da vivere.



Per vedere la bici su strada clicca qui

13 commenti:

  1. Splendida davvero. Come hai trovato il codice colore verde corretto?

    RispondiElimina
  2. il colore verde salvia è stato fatto ad occhio dal carrozziere confrontandolo con il colore del gonfiatore, marcato BIANCHI, trovato ad un mercatino.

    RispondiElimina
  3. Salve, io ho un modello simile, per restaurala non mi è facile reperire pezzi, cosa che a lei sembra stata molto più facile, come il fregio sul manubrio.
    Altra curiosità, le bacchette dei freni come ha fatto a farle tornare come "nuove"? Erano in condizioni buone? (non mi riferisco alla cromatura)

    Mi piacerebbe fare un lavoro come il suo, alcune dritte mi farebbero veramente comode.

    RispondiElimina
  4. come detto in altri commenti, per i pezzi mancanti bisogna girare per mercatini o guardare su ebay. le bacchette dei freni sono state ricromate come tutte le altre parti in ferro.
    spero di essere stato utile... saluti.

    RispondiElimina
  5. Ciao mi chiamo Giacomo, sono appassionato di bici e ho trovato il tuo blog da una ricerca su google, nello specifico in merito al bel restauro della Bianchi Zaffiro 1952 che hai pubblicato nel dicembre 2010.
    Sto restaurando una Bianchi Turchese del 1952; la bici è quasi completa e conservata benino, in particolare le parti bianche pur presentando i segni del tempo a mio giudizio non necessitano assolutamente di cromatura. Il telaio purtroppo è stato riverniciato (ti lascio immaginare come) e la vernice originale non è recuperabile.

    Vorrei farti una domanda...
    Dal catalogo bianchi 52 si legge che oltre al nero era disponibile anche VERDE. Come te ho pensato subito al classico verde bianchi, che tra parentesi mi piace tantissimo, ma tu sei sicuro che il verde fosse effettivamente quel verde bianchi? Ad esempio io ho una legnano conservata da donna del 47 verde con filetti rossi ma il colore non è assolutamente il verde tipico legnano ma un verde molto più scuro, tipo militare.
    Poi un'altra cosa, la mia bici è completa di ruote 26x1 ½ con mozzi marchiati Bianchi ma sono SENZA INGRASSATORE! La cosa effettivamente è un po' strana perché il movimento centrale l'ingrassatore ce l'ha, però io sono quasi sicuro che le ruote sono originali

    ti ringrazio. Giacomo (xgiacomo@gmail.com)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao e grazie per i complimenti.
      se hai dubbi riguardo la bici che stai restaurando, o piu semplicemente cerchi una piattaforma dove parlare di bici d epoca, iscriviti al FORUM del sito PARAMANUBRIO.it

      http://paramanubrio.freeforumzone.leonardo.it/error.aspx?c=168287&f=168287&idc=0&k=0&idd=0&idm=0&err=ERR_DIR_1&opus=OP_LET_1&pbu=%2fforum.aspx%3fc%3d168287%26f%3d168287&idp=352046&tm=0

      Elimina
    2. grazie mi sono iscritto. Giacomo

      Elimina
    3. ottimo! allora ci si sente nel FORUM :)

      Elimina
  6. ciao ma per ricercare lo stemma originale come posso fare?

    RispondiElimina
  7. 1 Ebay
    2 Mercatini
    3 recupero da altra bici
    saluti

    RispondiElimina
  8. ciao puoi aiutarmi con il codice colore verde salvia della bianchi zaffiro te ne sarei molto grato grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. come detto nei precedenti post, il colore verde salvia è stato fatto ad occhio dal carrozziere.
      saluti.

      Elimina
  9. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina